Vento, colore, malinconia
20 gennaio 2012 di ..:Kota:..
Il mondo è a colori oggi.
Il cielo limpido e luminoso, azzurro, vivo.
Il sole è li per farsi ammirare, in tutta la sua bellezza.
Una sfera infuocata che infonde energia.
Cammino, mi guardo intorno, alzo lo sguardo, continuo a camminare.
Il vento.
Accogliente, familiare, intimo.
Quasi volesse abbracciare questa mia fresca malinconia donandomi un pò della sua protezione.
Farmi sentire viva, riportare a me le scelte e le passioni che mi hanno condotto fino a qui.
Tutto è acceso. Le foglie bruciate cadute dagli alberi, i fiori sui balconi, persino il sorriso delle persone.
Ripensare improvvisamente a quei pochi e brevi istanti. Non ci avrei scommesso 2 lire.
Sorpresa, oggi, nostalgicamente sorpresa.
La vita imprevedibile, ancora una volta, si impone nella maniera pià inattesa e l’unica cosa che si può fare è accettarla, sorriderle, per il regalo che ci ha fatto.
In fondo che importanza ha cercare delle spiegazioni, cercare di capire, chiedersi come sia possibile.
è possibile, sta succedendo, questo dovrebbe bastare. Questa meraviglia va vissuta, va assaporata, va accolta e apprezzata. Un’occasione, un’autentica possibilità.
Vale la pena guardarsi intorno, vedere tutto illuminato e rigoglioso, con emozioni malinconiche e nostalgiche che ti rendono consapevole che qualcosa manca. Bella, è estremamente bella questa mancanza. Quando qualcosa manca, allora c’è qualcosa per cui vale la pena vivere.
Qualcosa è germogliato dentro di me, una calda speranza, non importa se illusione, che questa mancanza possa essere trasformata in gioia.
In quegli sguardi, non ci avrei davvero scommesso .
“Il mio cuore brama ciò che il mio cuore non concepisce” Gibran
